Benvenuti nel sito di Attilio Paradiso

attilio.paradiso@libero.it



Galleria fotografica  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM  ZooM
Allegati disponibili
1.549-spese_legali.pdf
2011.11.02-breve_storia_famiglia_Paradiso.pdf
2011.11.03-lettera_aperta.pdf
2012.01.23-sos-Gov.Monti.pdf
2012.04.04_incarico_legale_Avv_G.Abbate.pdf
2012.04.23-Convocazione_e_delega_Prefetto.pdf
2012.05.06-letteraAperta_PrefettoProcuraEtc.pdf
2012.07.09-_denuncia_PdR_MinInterno.pdf
2012.10.13-senza-vergogna.pdf
2013.01.25-lettera_aperta_Ministro_Severino.pdf
2013.05.08-Giustizia_in_malattia_Italia_in_agonia.pdf
2013.05.13-stragiudizile_UT-Giunta_e_Sindaco.pdf
2013.07.14-lettera_aperta_al_CSM_etc.pdf
2014.01.23-croce_in_piazza_Gramazio.JPG
36.000-spese_legali.pdf
36.000€-spese_legali.pdf
A1-Denuncia_24.6.09.pdf
A2-Rispsta_Sindaco.pdf
A4-segnali_e_beffe.JPG
A5-nncisonopi_.pdf
A6-Diffida.pdf
A7-lettera_SGPR-rid.jpg
A8-Risposta-a-SGPR.pdf
A9_2011.09.19-diffida.pdf
Auguri_dal_Paradiso.pdf
Buon_Natale_012.jpg
Corrado_Alvaro.jpg
DETERMINA_n_11speseLegali_Avv.T.Chiacchio.RTF
DETERMINA_n_231-incarico_geom_Panella.RTF
DETERMINA_n_28-2011-impegno_x_Avv.De_Toma.RTF
DSC_0033.JPG
DSC_0035_manifesto.JPG
Giustizia_in_malattia-Italia__in_agonia.JPG
Interrogazione_consiliare.pdf
MANIFESTO_DELLA_VERGOGNA.pdf
MdC_Natale_2012.pdf
PASTENE_DOUBLE_FACE.jpg
buona_pasqua_fam_Paradiso.jpg
clip_image_ricorso.jpg
lo_Stato_saccasiia_ltalia_sangoscia_r.jpg
manifesto_laforzadelcambiamento.JPG
piazzale_cimitero-11.5.2011.JPG
piazzale_cimitero-26.5.2011.JPG
risposta_interr.ne_Consiliare.pdf
14 marzo 2017: COMUNICATO per i presenti e per la STAMPA



4 marzo 2017:
  per conto mio e della Signora Trasparenza, comunico che martedi 7 p.v., presso il Tribunale di BN, il GIP dovrà decidere se decapitare il mio esposto-denuncia del 2014, oppure se chiedere l'imputazione coatta dei pallonieri pubblici querelati. I lettori più volenterosi potranno rileggere le 4 pagine della denuncia e il successivo lungometraggio trasmesso al Giudice per le Indagini Preliminari, Dr. Roberto Melone:



25 gennaio 2017:


16 gennaio 2016: Lettera aperta al Procuratore della Repubblica di Benevento

14 ottobre 2016
: News dal cimitero di Pastene e dal porto delle nebbie ...



30 agosto 2016:



22 luglio 2016: Il PUC e le malefatte di maga Circe e Re Burlone 
                                       




23 giugno 2016: Apri la busta, leggi e diffondi

                            











20 giugno 2016:
  Lettera aperta al PREFETTO, ai fedeli e all'INGIUSTIZIA, con annesso filmato

19 giugno 2016: Video documentario di 30 minuti


9 giugno 2016:
Dopo 7 anni dalla querela e 6 mesi prima della prescrizione e 7 anni dopo la querela, la giustizia beneventana un sindaco pinocchio dal reato. ASCOLTA QUESTO FILMATO.


6 giugno 2016:
Condannato senza nemmeno essere ascoltato, per aver pacheggiato sulla mia proprietà, a seguito di un processo concluso per direttissima in soli 3 mesi.
 CLICCA QUI , per leggere la condanna e l'atto di precetto con la nota spesa.





Pesce di aprile 2016: 
Libere scopate a 5 Stelle

 




3 marzo 2016: Video mozzafiato
Il re pallone più grande del sud




13 novembre 2015:   
Un cortometraggio di 15 minuti, per raccontare 18 anni di
                                cattiverie, di crimini e di menzogne di 3 Sindaci
PDdini e
                                per portare in giudizio un attore principiante e 4 comparse
                                false, addomesticate e addestrate a recitare una marea di puttanate
.


20 ottobre 2015:
 
 
10 ottobre 2015:  Leggi il seguito, poi cliccaci su ed ascola 2 minuti di TG 
                                  dalla giovane voce di Emilio Spiniello
(marzo 2013).
 


29 LUGLIO 2015  Lettera aperta al   PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
                                                    Consiglio Superiore della Magistratura
                                                   
 Presidente del Consiglio dei Ministri
                                                    Ministro dell'Interno e di Giustizia

 

28 LUGLIO 2015   


 

8 LUGLIO 2015- Lettera a boccaperta per Dirigenti privi di udito

(vesione per i sordi normodotati)          
           Sig.ra Prefetto,
questa è la seconda e ultima volta che la chiamo; poi mi pianterò lì e non mi sposterò più. Lì, dove stamattina mi hanno detto che non potevo sostare, dove stanno  tre grandissime macchine blu, bianche o multicolori. Quello è il palazzo dei cittadini, non è il suo palazzo, non è il Palazzo del Governo! Non può mettere l’orario e tenere in attesa una persona per 40 giorni, per esercitare un diritto di accesso. Cosa ha da nascondere? Perché i suoi impiegati mi mettono alla porta e, mentre tutti gli altri passano, io devo subire una discriminazione per un diritto?
E’ l’ultima volta che la chiamo di giorno. Poi, mi sentirà gridare di notte, così la tengo sveglia!


5 MAGGIO 2015 - CASO PARADISO: tutta la verità, nientaltro che la verità!





1 MAGGIO 2015 - Il mio 64° PRIMO ... di MAGGIO



3 aprile 2015 - Un Cristo già morto e un povero peccatore che stenta a morire. 

                     Un breve filmato per ricordare la via Crucis, le forze dell'ordine, il polpolo, i giornalisti
                     che scappano e l'Arcivescovo non vedente di Benevento.
                                                    
                 

17 marzo 2015 - 18 anni di prigionia per colpa di un infame spegiurio (XVII puntata)

                         In breve sintesi, ecco i fatti che narrano gli ultimi sviluppi di una storia infinita
                                           


17 febbraio 2015 - Emigranti ed emicranie - XVI puntata - parte III^

Dopo aver confezionato circa 2.000 lettere ipertestuali per i supremi organi dello Stato, senza ottenere un tubo di niente, non resterebbe che impugnare un bastone-giustizia-faidate, oppure ricominciare tutto dal principio.
Fosse per me, avrei già scelto il bastone faidate, ma nell'interesse della mia famiglia ricomincio a scrivere in sole due pagine un 
                                        

 

19 gennaio 2015 - Emigranti ed emicranie - XVI puntata - parte II^

Dopo 17 anni di battaglie, dopo 6 anni di solitarie proteste, dopo 9 mesi di gestazione difficile e dopo una querela, il Prefetto Paola Galeone ha partorito le seguenti righe:
"in assenza dei presupposti e delle condizioni per l'adozione di un'ordinanza contingibile e urgente ex art. 54 TUOEL da parte del Sindaco viene meno il fondamento fattuale e giuridico perchè il Prefetto legittimamente provveda in sostituzione di esso".
Anche se il testo avvalora proprio ciò che dice la legge, la nuova governatrice sannita in buona sostanza mi dice che non può fare niente per rimuovere gli ostacoli che da 17 anni impediscono alla mia famiglia di esercitare 2 diritti fondamentali dell’uomo: il diritto alla sicurezza e il diritto al lavoro.
Quindi, come l’antico governatore sannita, Caio Ponzio Pilato, e come il più recente governatore, Tale Ennio Spelato, la sig.ra Paola si sciasqua le mani e affida noi poveri cristi ai sommi giustizieri!
ecco la controrisposta spedita dal Paradiso:



 

2 gennaio 2015 - Emigranti ed emicranie - XVI puntata - parte prima

Sono già passati 9 mesi dal suo insediamento nella città delle streghe, degli stregoni, delle befane e degli Indagati non giudicati, ma pare che la nuova Prefetto di Benevento non intenda partorire alcun provvedimento, né contro alti calibri indagati, né contro un alto magistrato, come del resto fece Ennio Ponzio spelato!

Quindi, il 30.12 u.s. ho esercitato il XII° accesso agli atti, per squarciare le tenebre ed aprire un varco di luce negli ambienti prefettizi, ed oggi rompo le acque e carico la sig.ra Paola Galeoni  con un ultimo avvertimento scritto e la seguente ...
                       

7 agosto 2014 - Prima di dare corso ad un'altra denuncia contro la Prefettura
                        di Benevento, Attilio Paradiso scrive un esposto in lettera aperta
                        e chiede il commissariamento del Comune di Sant'Angelo a Cupolo.

 

25 luglio 2014Emigranti ed emicranie - XV puntata - parte 4

                         

 

17 luglio 2014 - Emigranti ed emicranie - VIII^ puntata - parte 3

                      


 12 luglio 2014 - Elettroshock su Benevento

                                      

 


 

9 luglio 2014 - Secondo il Piccolo e il Gran Paradiso,
anche la nuova Governatrice se la fa con Ponzio Pelato, perciò stenta ad arrivare ogni mattina! Tuttavia, si suppone che abbia trovato l'amministratore giusto, che tira meglio sulle lunghe, anzichè sulle brevi distanze.
Intanto..., questa mattina, all'inizio della terza ora,
il controllore ha beccato il Marra, dopo 5 anni di fughe, di accoppiamenti e di mancati inserimenti, tanto nelle prime che nelle ultime ore del MATTINO.
Ultimo aggiornamento: domani, in Tribunale, udienza collegiale per l'ex sindaco pelato, nonchè rinviato speciale del Comune di Sant'Angelo a Cupolo.
ULTIMISSIME del 9.10.2014: Dopo 5 anni, nuovo rinvio, nuove dimenticanze e stesso copione, per lo scontato "arrivederci al nuovo anno" >>>
ecco la telecronaca su TSTV



9 aprile 2014 - Giustizia a fuoco lento.

Dopo 5 anni dalla denuncia-querela, il GIP rinvia a giudizio il secondo geometra del Comune di Sant'Angelo a Cupolo, ossia l'ex Sindaco Egidio Bosco, mentre il terzo arma il catenaccio in difesa e prepara lo sguarnito attacco per le contromosse.
Ecco, in breve sintesi, l'art. pubblicato da "IL SANNIO": 

 

I° marzo 2014 - Notizie da monte calvario.

Il mese scorso, un povero cristo è salito ancora una volta su monte calvario, per recapitare al Padrone, alla Giunta e ai Consiglieri di Sant'Angelo a Cupolo un' istanza stragiudiziale.

Tre giorni addietro, un angelo, in libera uscita dal purgatorio, ha riferito che l'istanza è stata malgradita, ma acquisita da tutti, tranne che da un Assessore e 2 Consiglieri di maggioranza. Il Comune, infatti, mi ha comunicato che Osvaldo Fischetti, Fiorentino Calicchio e Sergio Santarcangelo si sono rifiutati di ricevere l'istanza.
Mi domando:
1)
forse per dispetto, oppure per una più allarmante crisi di rigetto?
2) un Consigliere che svolge funzioni pubbliche in nome e per conto di tutti i cittadini, può rifiutarsi di conoscere ciò che il cittadino gli vuole dire o desidera fargli sapere?

per vedere gli eletti, clicca sull'immagine >

 

29 gennaio 2014 - News da BENEVENTO: "Esposto in lettera aperta contro lo Stato"


                            

Quella che segue è la storia di cui hai letto solo l'ultima parte. Se vuoi conoscerla in ordine cronologico e in ogni settaglio, devi proseguire dalla nota introduttiva           

 

Nota introduttiva  

Aperto nel 2009  a seguito di un'iniziativa condivisa tra diversi cittadini di Sant'Angelo a Cupolo, questo sito era stato creato per far maturare la coesione sociale e per dare la possibilità, a chi avesse voluto, di comunicare "liberamente" attraverso il web,  senza timori e senza lacciuoli, sia per le cause che investono il territorio e la comunità, che per avanzare proposte o per rappresentare esigenze di varia natura. 

Per motivi comprensibili, ma non giustificabili,  con l'apertura del sito il gruppo ha fatto subito dietro front!


Evidentemente la paura di rappresaglie, che probabilmente in molti temono, la generalizzata indifferenza per i problemi comuni, oppure per la distruttiva azione politica condotta dalle varie Amministrazioni comunali, che attraverso un discriminante esercizio del potere hanno reciso i legami tra la comunità,  sono le ragioni che tengono serrate le famiglie nel proprio recinto, che rafforzano ed alimentano le paure e che inducono anche gli uomini e le donne mature a chiudersi in una pericolosa omertà.

Ciò constatato, non resta che cancellare la vecchia pagina iniziale e metterla qui accanto, in galleria fotografica ------->

Tuttavia, chi 
sentisse la necessità o avvetisse il bisogno di dire ancora la sua, può liberamente
scrivere a " info@vieniescrivipuretu.net 
".

Attilio Paradiso

 

La Storia


Visto che dove vegeto dal 1997, anno di primo insediamento a Pastene, l'Amministrazione comunale di Sant'Angelo a Cupolo ha precluso la possibilità di reinsediare la florida attività produttiva di mia moglie, ne racconto la storia, non certo per il gusto di far sapere i fatti nostri, ma per 3 ragioni:

  1. lasciare una traccia indelebile ai magistrasti, che stanno indagando;
  2. far sì che quello che è successo a noi non succeda agli altri;
  3. riguadagnare i diritti fondamentali che l'Amministrazione comunale di questo paese ci nega dal 1997.

Inizio, perciò, con un breve riassunto costituito da 11 foto, accompagnate da pochissime righe.

Per  "vedere" in  soli 3 minuti il riassunto 
clicca qui > 

Per comprendere in 12 secondi quali pericoli si corrono,  clicca qui e vai su YouTube .

A fronte di questo disagio, che non solo espone a rischio la collettività, ma limita e rende praticamente impossibile esercitare qualsiasi attività produttiva, il 24 giugno 2009 mi vidi costretto a presentare un esposto-denuncia,  abbandonando così la strada del pacifico confronto che, sebbene consigliata e perseguita per evitare i lunghi tempi della Giustizia, sta risultando del tutto infruttuosa.

In ben 4 mesi, non avendo acquisito una sola risposta da "TUTTI" i destinatari della denuncia, ma nemmeno dal Prefetto di Benevento, insensibile a numerosissime istanze di colloquio, mi vidi costretto ad inscenare un'ulteriore, più  visibile protesta dinanzi al Tribunale e alla Prefettura, dopo aver fatto l'anticamera un mese prima per 24 ore consecutive davanti al Palazzo del Governo (vedi Galleria Fotofrafica >>> ).

Ma anche questo "sacrificio" andò a vuoto, così come andarono a vuoto i comunicati stampa inoltrati ai mass media locali e nazionali, le lettere al Ministro Brunetta, a Maroni, ad Alfano, a Fini, a Berlusconi, a Nardone, a Bersani, a Di Pietro e ad altri 100 ciechi attori della politica nazionale, molto più sordi dei sordomuti.

Tutto questo tempo e mille sacrifici per ricevere una  lettera , con la quale il Sindaco di Sant'Angelo a Cupolo, rispondendo al Prefetto, al Presidente della Repubblica, alla Procura ..., confeziona una serie balle per mistificare e nascondere le omissioni amministrative, de discriminazioni, gli abusi e le prepotenze.

Per ragioni di riservatezza  tutto ciò che è successo da allora ad oggi non può essere pubblicato, in quanto ho dovuto esporre una nuova denuncia contro militi ignoti, che in Prefettura maneggiano impropriamente il protocollo informatico, e contro anomine zoccole vecchie, che manomettono i documenti contenuti nei fascicoli incostuditi e/o addormentati in Procura. Denuncia, quindi, che è ancora al vaglio del Magistrato  inquirente.

Insieme ai primi 12, sono andati così in fumo altri 3 anni di vita, di lavoro, di stress e di valori patrimoniali, mentre il Comandante dei Vigili il 24.2.2011 esegue una vecchia delibera del Sindaco Bosco, che con l'apposizione di un banale segnale di stop e di svolta a destra continua a minimizzare il pericolo, a macchiarsi di ulteriori responsabilità personali, a beffare la mia famiglia, il Prefetto e perfino la Presidenza della Repubblica, ritenendo così di aver messo in sicurezza la strada e di avermi restituito il diritto ad eserciare un lavoro (Art. 2 della Costituzione).

Siamo prossimi alle elezioni amministrative comunali e Felice Zampetti, uno dei Consiglieri di minoranza, che  ripetutamente ho sollecitato, si degna finalmente di presentare l'allegata
interrogazione consiliare>>> , ma è stroppo tardi, mentre già sono pronte le liste, per restituire ed onorare un vecchio mandato di fiducia, che il Vice Sindaco D'Orta ha giustificato cosi: vai alla risposta >>>

Per il seguito bisogna aspettare ..., avere fiducia nella GIUSTIZIA, quanta ne sto avendo io, e  non perdere la pazienza, come sto rischiando di perdela io!

 

Pastene, 18 maggio 2011

E' passato troppo tempo, nessuno risponde o scrive una riga. E' stato pertanto necessario istruire un'altra procedura d'accesso ai sensi della Legge 241/90, per conoscere cosa hanno fatto in questi ulteriori 18 mesi i Funzionari che risiedono in Prefettura e quelli che pazientano negli Uffici del Segretariato Generale del Presidente Napolitano.

Verrebbe la voglia di pubblicare tutta a corrispondenza prelevata nel palazzo di Governo, ma ..., per ragioni di tutela dell'Immagine dell'Ufficio e dello Stato, mi limito a mettere in visione una delle mie ultime lettere: Vai al documento>>>

 



Pastene, 21 maggio 2011

Per difendere alcune libertà, valori e diritti costituzionalmente protetti, della mia famiglia e di "troppi" cittadini indifesi, che oramai vivono sui sacrifici e sulle manifestazioni degli altri, sto incorrendo e sopportando una marea di difficoltà, a Pastene - dove vivo - e nell'Ufficio Scolastico Procinviale di Benevento - dove ancora lavoro.

Lunedi sono stato convocato in Procura a BN, forse per tutte le verità che ho messo su carta o sul web in tutti questi anni (?)

Ho compiuto 60 anni e sono stanco di lottare contro una marea di mulini a vento. Sono stanco, ma non mi scoraggio e con i residui .... continuo ad andare avanti.

Se non mi sistemano ... in una bara  o mi arrestano prima dell'interrogazione, avrò il tempo di scrivere un libro, ovviamente senza la fine. Dietro le sbarre di Capodimonte sarò lieto di scollare il culo da una sedia di forza, che arreda la cella 109 al Piano Terra del n° 2 di Piazza Gramazio, e di sviscerare tutto ciò che sto prudentemente conservando per il magistrato e per una Stampa senza confini, ammesso che ce ne fosse ancora una senza padrone!



 

Pastene, 15 giugno 2011

In questo mese, ossia dopo la seconda "visita" in Prefettura, sono successe molte cose. Data la particolare delicatezza, posso solo pubblicare le foto che ritraggono il frettoloso spostamento della cabina elettrica dell'Enel, che è stata la causa principale di tutti i danni che sta subendo la  mia famiglia  da 14 anni:
 

 

 

Pastene, 19 luglio 2011

Pensavo di pubblicare ancora qualche dettaglio, ma ho avuta la fortuna di impegnare il mio tempo per aiutare delle persone bisognevoli di attenzione e di affetto. E' stata una salutare esperienza, vissuta fuori da questa brutta realtà,  che mi auguro di ripetere nei mesi e negli anni a venire per la cura del corpo e dell'anima.

Nel frattempo il Signore mi ha aperto una porta, facendomi incontrare un amico ed una donna coraggiosa, che, non avendo timore degli spettri, hanno deciso di sostenere la mia causa.

Il nuovo Sindaco, Fabrizio D'Orta, si sta dando da fare per iniziare bene il quinquennio, ma se continua a prendere ordini e consigli dagli altri si cuocerà nell'acqua bollente che hanno messo sul fuoco chi l'ha preceduto.

Visto che non posso permettermi di perdere altro tempo per sostenere il futuro dei miei figli e che in questa comunità non sono riuscito ancora a riscattare  la libertà ed i diritti di cittadinanza, ora non resta che aspettare ... e confidare nella Giustizia, atteso che in tutti questi anni ho potuto contare solo le  "
11 righe"  scritte dal Segretariato Generale 
del Presidente della Repubblica, che ho ringraziato così: "clicca qui".



Pastene, 19 settembre 2011  

I tempi sembrano allungarsi e la mia famiglia non può aspettare! Perciò tocca sensibilizzare nuovamente il Sindaco D'Orta, il Prefetto Mazza, il Presidente Cimitile e  il Governatore Caldoro con la seguente DIFFIDA, anche se nessuno risponderà!




Pastene, 13 ottobre 2011  

Dopo una paziente indagine ho appurato che le mie comunicazioni, diffide comprese, non vengono scaricate dall'indirizzo di posta elettronica certificata del Comune e, con parecchie probabilità, nemmeno in Provincia e alla Regione.

Al Protocollo, all'Ufficio Tecnico e al Municipio di Sant'Angelo nessuno sa chi ha registrato una casella istituzionale sul sito governativo.

E' stato perciò necessario ritrasmettere l'ultima comunicazione per posta elettronica ordinaria ad un solerte impiegato del Comune ed aprire un reclamo sul sito "Linea Amica", il portale voluto dal Ministro Brunetta e gestito dal FORMEZ.


Un gentile Funzionario di Linea Amica dopo soli due giorni mi ha telefonato, assicurandomi di aver "spiegato" ad un funzionario del Comune che il mio reclamo era fondato e giusto.

Se dopo due anni di insistenze sono riuscito a convincere gli amministratori a cambiare il vecchio, "bambinesco" sito del Comune e a mettere in trasparenza le azioni amministrative, come previsto per legge, non credo tuttavia di essere riuscito in pochi giorni a far comprendere, nonostante l'intervento di Linea Amica, quale indirizzo di posta certificata il Comune deve pubblicizzare sulla prima pagina del sito, per dare modo ai cittadini di dialogare con la P.A.



 

Pastene, 4 novembre 2011  

I tempi sono maturi e suppongo che questa storia stia per avviarsi a conclusione.
Prima che decollino i ricorsi, quando inevitabilmente si raffredderanno i rapporti con la nuova Amministrazione, mi è parso opportuno tendere una mano al Sindaco D'Orta per tentare un colloquio, dopo due diffide rimaste senza risposta, ed esperire un bonario tentativo di conciliazione.

Dopo due telefonate andate a vuoto, questa è la lettera aperta che gli ho recapitato: "clicca qui".



 

Pastene, 28 gennaio 2012  

Ho atteso più di 2 mesi una risposta dal Sindaco d'Orta, avendo peraltro cercato di parlargli più di una volta, prima e durante le feste natalizie. Ma, niente da fare! Fabrizio non solo non risponde, ma da qualche giorno cala la testa, mentre la gentile moglie garbatamente risponde al saluto: Peccato!

P
er dare ascolto ai cattivi compagni sta imboccando la strada sbagliata, alimentando i contenziosi con i cittadini e le pance degli avvocati con fiumi di danaro pubblico, proprio mentre iniziava - con una Amministrazione giovane - a fare qualcosa di buono per sé stesso, per i proprietari di ville costruite su terreni agricoli, per le famiglie Ucci ... e per gli elettori di Sciarra, che hanno una strada pubblica interamente piena di buche! 



 

Pastene, 29 gennaio 2012  


LETTERA APERTA a info@laforzadelcambiamento.it e a TUTTI gli amici, visibili e invisibili.

Cari, pubblici amici,
è inutile ripetere in questa sede quali sono le ragioni che mi convinsero a sostenere "La Forza del Cambiamento".

Sta di fatto che, appena dopo aver ricevuto la fiducia e il mandato popolare, vi siete subito divisi!

 

Se nel corso di questi 9 mesi avete dimenticato per strada le ragioni e "La Storia Infinita"  del Paradiso,  potreste sempre ripassarne il riassunto su queste tre paginette, dipinte solo con le foto:
http://www.vieniescrivipuretu.net/gallery/home/allegati/2011.11.02-breve_storia_famiglia_Paradiso.pdf 


Dopo aver sostenuto per 2 volte consecutive i precedenti consiglieri di minoranza ed  averne pagato a caro prezzo anche le ripercussioni e lo scotto, ho dovuto attendere 10 anni per leggere la seguente interrogazione:
http://www.vieniescrivipuretu.net/gallery/home/allegati/Interrogazione_consiliare.pdf
per poi aspettare dei mesi per acquisire, a colpi di richieste forzate ai sensi della L. 241/90, la risposta che il sindaco Bosco affidò all'assessore D'Orta:
http://www.vieniescrivipuretu.net/gallery/home/allegati/risposta_interr.ne_Consiliare.pdf .

 

NON VORREI ASPETTARE ALTRI 4 ANNI, QUINDI, PER MISURARE LA FORZA ... DEL CAMBIAMENTO, DEI GIOVANI E DELL'ALTRO SCHIERAMENTO!

 

Non so se sapete, ma sugli Amministratori di Sant'Angelo grava una pesante azione penale, che, avviata circa tre anni fa, è stata finalmente liberata da ogni zona d'ombra. Ma, sicuramente non siete a conoscenza che, se la Giustizia darà ragione alla famiglia Paradiso, sui cittadini graveranno le spese di 3 giudizi (penale, civile e amm.vo), oltre quelle molto più consistenti per il risarcimento dei danni subiti dalla distrutta "Ditta Paradiso Arredamenti di Pierro Anna", dallo scrivente e da tutti coloro che son rimasti senza lavoro ( vedi allegato >>> ).

 

Sui Consiglieri di maggioranza e di minoranza graverà, altresì, la colpa di aver fatto solo da spettatori, anche se tutti hanno visto, letto, sentito ed hanno pure preso 30 gettoni, dopo aver guadagnato il biglietto d'ingresso!  

 

Fiducioso, anche se un tantino meno di prima, vi saluto e vi aguro di lavorare in unione, senza andare fuori giri o sotto sforzo, com'è successo a me, visto che da 15 anni, tranne un paio di spintarelle di Felice Zampetti,  mi fanno pedalare in salita, coi freni tirati e sempre da solo!

Attilio Paradiso

 

 

 

Pastene, 04 aprile 2012  


Più di 2 mesi fa ho scritto una lettera aperta a 4 Ministri del Governo Tecnico e al Presidente Monti. Ma, ad eccezione di una brevissima lettera pervenuta in pec, dal Ministero di Giustizia non si è fatto sentire nessuno !!!

Come riscontro da tantissimi anni anche da impiegato dello Stato, sembra di scrivere ad individui immuini, che, una volta saliti sull'albero da frutta, mangiano a sbafo tutte le ciliege pubbliche man a mano che maturano, e non solo non scendono a terra per non dare spiegazioni, ma non sputano fuori nemmeno i noccioli, per evitare di lasciare una traccia!

Intanto, in questi giorni abbiamo letto un'altro
manifesto contro il primo cittadino di Sant'Angelo a Cupolo, il quale, anzichè prelevare dal proprio salvadanaio allo scopo di difendersi dagli ordini di abbattimento per gli abusi edilizi rilevati nella sua e in altre abitazioni del paese, ha pagato una consulenza legale con i soldi nostri (circa 10.000 €)!  sperando, ma inultilmente, in un'alchimia legale per condonare gli abusi.

 Oggi dal sito del Comune ho scaricato numerose determine e delibere di Giunta, mirate ad ingrassare tecnici amici e numerosissimi studi legali, ma anche ad impoverire i cittadini onesti.

A fronte del contenzioso in corso con la famiglia Paradiso, ossia con lo scrivente,  anzichè riisolvere il problema e riaprire la strada pubblica, che ci condiziona il lavoro e la sicurezza, sono già state consumate risorse preziose per anticipare consulenze legali e tecniche. Dal sito ho scaricato, prima che sparisse, anche il documento con il quale la Giunta stranamente conferisce, per lo stesso contenzioso, un altro incarico legale, per fronteggiare gli incenti danni subiti dalla mia  famiglia: prelevalo da qui.

Per buona memoria qualche giorno fa ho ritratto una singolare scena, con la quale  un giardiniere abusivo pianta, in prossimità del casolare De Lorenzo, una siepe proprio su strada pubblica, che tanto ci costa e che nemmeno il Sindaco D'Orta si decide ad aprire.


Domanda: "Perchè e quali vantaggi ha tratto l'Amministrazione Vicerè, Bosco ed ora ricava il Sindaco D'Orta ponendosi in litigio con i cittadini e pagando milioni di spese col portafogli dei santangiolesi rispettosi delle leggi?

Risposte: "chiunque le può trarre da sé, liberamente; ma conviene aspettare ancora qualche anno, per leggere il primo, il secondo ... e per ascoltare il Giudizio Supremo.


Benevento, 10 aprile 2012  

Oggi, congiuntamente alla mia famiglia, sono ritornato per l'ennesima volta in Prefettura, per tentare di avere un colloquio col nuovo Prefetto, visto che con quello appena andato in pensione non ci sono riuscito, pur avendo inutilmente insisto per 3 anni in  tutte le forme lecite, senza mai ricevere una risposta scritta!

Siamo stati ricevuti da un funzionario dell'Ufficio che, sebbene conoscesse buona parte della storia, non è in alcun modo  "Responsabile" dei fatti precedentemente accaduti. Quindi, le  abbiamo spiegato le ragioni per le quali intenderemmo dialogare solamente col Prefetto.

La sig.ra Lepore, al contrario di numerosissimi funzionari dello Stato, ha ascoltato con la massima attenzione ed ha evidentemente capito; tanto è vero che, dopo aver preso appunti,  ci ha mostrato una citazione di Corrado Alvaro, che replico integralmente:

"LA DISPERAZIONE PIU' GRAVE CHE POSSA IMPADRONIRSI DI UNA SOCIETA' E' IL DUBBIO CHE VIVERE RETTAMENTE SIA INUTILE".

 

Benevento, 2 maggio 2012

Qualche giorno fa,  in posta elettronica certificata, dalla Prefettura ho ricevuto  la prima lettera scritta.

Dopo una quindicina di lettere e tre anni di inutili attese, prendo atto che il nuovo Prefetto non intende ascoltarmi, esattamente come il precedente, che ha costantemente delegato il Capo Gabinetto a trattare la mia causa.

Oggi sono pazientemente ritornato dalla Dr.ssa Maturi con tutta la famiglia a seguito, consapevole che il colloquio si sarebbe sterilizzato nel nulla e che la risposta sarebbe stata sempre la stessa: "la Prefettura non può fare nulla".

L'alta funzionaria ancora una volta sostiene che "il Prefetto non può assumere iniziative e non può sostituirsi al Sindaco", nemmeno se il pericolo di pubblica incolumità è stato accertato dai Carabinieri, dalla Polizia e dal Tecnico nominato dalla Magistratura (CTU); nemmeno se è venuta a conoscenza, come nella fattispecie, che il Sindaco e il Responsabile dell'Ufficio tecnico del Comune di Sant'Angelo a Cupolo sono indagati per inadempienza e per reiterata omissione in atti d'Ufficio!

In sintesi: se i cittadini e la mia famiglia vivono una situazione di pericolo da 15 anni, il Prefetto non può fare niente e se desideriamo una risposta scritta "la dobbiamo riformulare", come se tutte quelle scritte in precedenza non servissero a niente. 

Vorrà dire che questa volta chiederò anche alla Procura se l'atteggiamento prefettizio è lecito, oppure è penalmente rilevante.

 

7 maggio 2012

Ho scritto quasi tutta la notte, ma la domanda per il nuovo Prefetto è pronta!
clicca sul seguente ritaglio per leggere le 12 pagine 

 -------------------------------------------------------------------

19 maggio 2012

(dopo aver cliccato sulle seguenti immagini, usare i tasti   Ctrl    +    per ingrandire e  Ctrl     -    per ridurre il formato dello schermo)

A seguito della precedente lettera ho chiesto
un dialogo col Prefetto  ed ho atteso inutilmente, dopo i primi 3 anni, altre due settimane dinanzi al portone del Palazzo di Governo   

 

Per ragionevoli esigenze personali, ma anche per il perdurante silenzio del Prefetto e dei mass media, ho lasciato la piazza  ad altri lavoratori, ancora più preoccupati e più disagiati di me!
Oggi mi sono congedato dal Prefetto con questa lettera

ed ho trasmesso ai mass media la seguente mail

apri la busta e leggi la mail 

 

 

9 luglio 2012

Dopo il vano tentativo di avere una risposta convincente dal  Prefetto di Benevento,  trasmetto in posta elettronica certificata il seguente esposto-denunzia al Presidente Napolitano e al Ministro Cancellieri, anche se sono certo che non riceverò nemmeno l'accusa ricevuta o il nome del responsabile del procedimento che ha ricevuto la denuncia.

 

14 ottobre 2012

Il 6 luglio scorso ho trasmesso un esposto-denuncia al Presidente Napolitano e al Ministro dell'Interno. Ma, come avevo previsto, nessuno ha risposto, quantunque i funzionari del Ministero e della Segreteria Generale del Presidente della Repubblica ne avessero avuto l'obbligo! In Italia così vanno le cose: le leggi impongono un comportamento e i funzionari dello Stato ne tengono un altro, costringendo il cittadino ad ingrassare  gli avvocati e a rincorrere altri funzionari nei palazzi di Giustizia.

Nel frattempo, ho trasmesso un'istanza stragiudiziale al nuovo Sindaco di Sant'Angelo a Cupolo. Ma, anziché onorare il mandato e il giuramento di fedeltà, Fabrizio prende consigli dagli stregoni, fa catenella con chi l'ha preceduto, s'arrampica sugli specchi e scivola in un paludoso pantano di fandonie e di menzogne.

Tra le tante fesserie, infatti, da svariati anni 3 sindaci scrivono che non hanno i soldi per mettere in sicurezza l'incrocio pericoloso nei pressi della mia abitazione,  e Fabrizio  dimentica  quelli che sta consumando nel paese per mettere in sicurezza un'abitazione privata o per valorizzare la strada che conduce alla sua villa abusiva di campagna.


Quindi, non resta che diffidare e mettere in mora anche il Prefetto, rimettere in moto il Magistrato inquirente e pazientare ... ancora per un po', visto che la Magistratura ha già superato abbondantemente i limiti temporali, che la legge impone, nonchè quelli molto più tolleranti della mia pazienza!

Prima di trascinare per il naso anche il Sindaco D'Orta in tribunale per le numerose bugie raccontate in pubblico, nonché  per omissioni reiterate in atti d'ufficio, che per il Magistrato inquirente "dovevano essere compiuti senza ritardo",  pongo in evidenza un manifestino con 8 foto. Con esse è possibile misurare le disattenzioni del primo cittadino nei confronti dei suoi cari, vivi e morti, nonché quanto danaro pubblico e quali interventi di pregio sta effettuando sui terreni agricoli di Sciarra, per valorizzare la sua e le numerose ville abusive  dei compagni di campagna, che, con un atificioso, ma illegale salvacondotto comunale, hanno divorato i rimasugli di una delle migiori area coltivabili di Sant'Angelo, quando l'Assessore ai LL.PP., cioè l'attuale Sindaco, già dichiarava che: 

"... Per intervenire e per migliorare  l'incrocio (quello pericoloso dinanzi casa mia), ampliarlo e quindi rifare il fondo, occorrono delle somme che in questo momento non sono disponibili, non sono nella disponibilità dell'amministrazione, ma, credo, sia un impegno già con il redigendo bilancio, che l'amministrazione che dovesse subentrare può assumere con la famiglia Paradiso e cercare di risolvere la problematica ...".

Alla luce di ciò che è successo dal 1997, di tutte le bugie e gli illeciti che ho catalogato,  ora è piuttosto facile dare forza all'ipotesi che Michele Vicerè, allora Sindaco e spudoratissimo Compagno di menzogne dei geom. Bosco, D'Orta e Maioli, chiuse dispettosamente e illegittimamente  lo svincolo più agevole di una strada pubblica, ben sapendo di consegnarci in ostaggio e farci diventare vittime sacrificali di una cricca del tutto simile ad un'associazione a delinquere, che barbaramente discrimina i diritti dei cittadini per fini impropri, che ha infelicitato la nostra vita, ha distrutto un'antica, onoratissima attività produttiva e  ci impedisce ancora di lavorare, dopo 15 anni di vessazioni, di omissioni e di meschine cattiverie!

Per prelevare e stampare il manifestino  Clicca qui, oppure apri le ultime 8 foto della galleria fotografica di questa pagina.

 

 

19 dicembre 2012

Dimenticando solo per la pausa Natalizia la storia che segue, rivolgo gli auguri agli affezionati e ai nuovi visitatori.

clicca sulla seguente cartolina:

 

25 gennaio 2013

Il tempo sta per scadere e non posso più permettermi di consumarne altro. Quindi, non resta che scrivere ed affidare per l'ultima volta una lettera aperta al Ministro di Giustizia.

 

 

18 marzo 2013

SANT'ANGELO A CUPOLO, vicenda famiglia Paradiso: rinviato a giudizio il responsabile dell'Ufficio Tecnico del Comune, Geom. Nicola Maioli - Clicca qui

 

 

I° aprile 2013:  News da Sant'Angelo a Cupolo:

clicca qui >

 

8 maggio 2013: Aggionamenti da un Comune controllato dai geometri: clicca qui >

 

 

13 maggio 2013: Ultime notizie da Pastene (BN)

clicca  e aspetta il caricamento di un pesante documento (14 MB)

 

 

4 giugno 2013:  Siamo uguali o diversi di fronte alla Legge?

Per un reato leggero, nella capitale italiana degli affari, la Giustizia conclude il primo e il secondo giudizio in soli 2 anni.

Per reati pesanti, che condizionano da 16 anni la sicurezza, il lavoro, la libertà e il futuro di una famiglia di onorati lavoratori, nella città delle streghe la Giustizia impiega 4 anni e mezzo per fissare non una, ma 4 udienze preliminari.

La storia in pillole
(per prelevare la versione stampabile clicca qui)


APRILE 1997: Il Comune di Sant’Angelo a Cupolo chiude irragionevolmente un breve tratto di strada comunale. La mia famiglia viene messa in condizioni di pericolo ed è costretta a chiudere una florida attività produttiva. Inizio pertanto a scrivere al Comune, al Prefetto, alla Provincia, ai mass media, ai politici e ai più alti organi dello Stato, ma nessuno prende provvedimenti atti ad eliminare il pericolo e a ripristinare la legalità;

GIUGNO 2009: trasmetto una denunzia al Presidente della Repubblica, alla Procura e alle più alte cariche pubbliche locali; ma lo Stato, i mass media e i politici non  rispondono;

SETTEMBRE 2009: completamente ignorato, anche dalle TV e della stampa, muovo una prima protesta dinanzi alla Prefettura; ma i funzionari e il Prefetto, anziché ricevermi,  preferiscono rimanere in silenzio e guardare la sceneggiatura dalle finestre;

OTTOBRE 2009: apro questo sito, metto tutta la vicenda in trasparenza e muovo una seconda protesta dinanzi alla Procura e al Prefetto. Consegno un voluminoso plico, chiudo velocemente la puntata e ricomincio a scrivere, a girare e rovistare sistematicamente nei fascicoli dei pubblici uffici;

AGOSTO 2010: avendo scoperto una serie di gravi illeciti amministrativi in Prefettura e in Procura, consegno al PM e ai Carabinieri una seconda denunzia, in cui evidenzio la falsificazione di una lettera rinvenuta in Prefettura, nonché la manomissione di una vecchia perizia, redatta tempo addietro dai Carabinieri, che ritrovo negli archivi del Tribunale di Benevento in versione contraffatta;

MARZO 2012: a fronte della denunzia del 2009, il noto PM, Dr. Antonio Clemente, dopo aver tentennato sull’archiviazione del caso, notifica due avvisi di garanzia al Sindaco e al Capo dell’U.T. di San’Angelo a Cupolo;

MAGGIO 2012: chiedo, ma inutilmente, un colloquio o una risposta scritta al nuovo Prefetto, per sapere se intende assumere i poteri sostitutivi in base all’art. 54, D.Lgs. 267/2000! Quindi, mi vedo costretto ad effettuare, per 10 giorni continuativi, un terzo sitin dinanzi al Palazzo di Governo, dopo di che ricevo la prima risposta della Prefettura, con la quale il Prefetto sottoscrive che non può assumere iniziative;

GIUGNO 2012: si tiene la prima udienza preliminare dinanzi al GUP, che, avendo rilevato tre errori di notifica nella stesura degli avvisi di garanzia, restituisce il fascicolo al PM;

LUGLIO 2012: segnalo ancora una volta le omissioni del Prefetto e i ritardi della Magistratura ai rispettivi Ministri, ma né l’uno, né l’altro assume l’iniziativa;

NOVEMBRE 2012: dopo aver diffidato il nuovo Sindaco di Sant’Angelo e il Prefetto, querelo entrambi e 3 funzionari del Comune e del Ministero degli Interni, per omissioni di pubblico ufficio, per omessa notifica, per omessa trasparenza e per omessa risposta ai sensi della L. 241/90;

DICEMBRE 2012: il PM riformula i due avvisi di garanzia e fissa, dopo circa un anno, la seconda udienza preliminare al 15 marzo 2013;

GENNAIO 2013: controllo gli atti processuali, riscontro ancora una volta un errore del PM, chiedo l’avocazione delle indagini (All. 1) e denuncio i fatti al CSM (All. 2), alla Procura Generale di NA (All. 3)  e alla Procura di Roma (All. 4), ma nessuno fino ad oggi mi ha risposto;

FEBBRAIO 2013: il pericolo sull’incrocio che conduce alla mia abitazione permane inalterato da 16 anni. Per tali ragioni non siamo ancora in grado di aprire un’attività produttiva in un fabbricato appositamente costruito, mentre i Responsabili del Comune continuano a scrivere menzogne e a trovare giustificazioni stupide, come, ad esempio, che non hanno soldi. Cosicché, inoltro un’ istanza stragiudiziale e chiedo al Sindaco D’Orta l’autorizzazione ad anticipare le spese per mettere in sicurezza il breve tratto di strada;

15 MARZO 2013: il GUP, Dr. Roberto Melone, rileva il nuovo errore del PM, accoglie la mia richiesta di separazione del processo, rinvia a giudizio il Capo dell’Ufficio Tecnico, geom. Maioli, fissa la prima udienza al 6.11.2013, e restituisce il fascicolo al Dr. Clemente, che dovrà riformulare l’avviso al Sindaco Bosco dopo circa 4 anni dalla prima denuncia;

21 MARZO 2013: anziché liberare la strada come aveva promesso, il Sindaco non mi concede l’autorizzazione, ma approva una Delibera per effettuare un lavoro inutile, quanto tecnicamente inidoneo, che renderà ancora più pericoloso l’incrocio;

13 MAGGIO 2013: Scrivo una  seconda istanza stragiudiziale  e la trasmetto al Comune, alla Giunta, ai Consiglieri comunali, all’Ufficio Tecnico, al Prefetto, alla Procura e al Ministro degli interni e al Presidente della Camera dei Deputati, sperando che dall’alto qualcuno mi risponda e mi risparmia quantomeno lo stress di tornare nuovamente a manifestare in piazza contro tutto lo Stato!

29 MAGGIO 2013: Il Prefetto risponde, ma continua a sostenere che “non sussistono, alla stregua del vigente quadro normativo, i presupposti per l’esercizio dei poteri attribuiti al Prefetto dal D.Lgs. 267/90”. Quindi, o lo scrivente è deficiente, o il Prefetto applica la Legge secondo Regolamenti ministeriali non conformi alla Legge stessa!

2 GIUGNO 2013: Scrivo ai nuovi Ministri, On.li Nunzia De Girolamo e Angelino Alfano, riscrivo al Presidente della Camera, On.le Laura, Boldrini, ma nessuno risponde.

4 GIUGNO 2013: Non resta che tornare a scontare la pena,
                              dinanzi ai Giudici e a Maddalena.


 

 

20 giugno 2013: In Italia, tanto le denunce, quanto le proteste indispettiscono
                             solo gli uomini di potere, ma non fanno più paura a nessuno.
                             Quindi, non resta che avanzare un
ricorso alla Corte Europea,
                             per testare se a Strasburgo succede la stessa cosa.

 

 

 


14 luglio 2013: LETTERA APERTA ALLO STATO - clicca qui >>> 


 

 

 

13 gennaio 2014: News dalla Prefettura BN - clicca qui >>> 

                            

 

 

20 gennaio 2014: News da S.Angelo e dal Paradiso - clicca qui >>>